Martedì, Gennaio 23, 2018
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Arte e architetture plebane nella Provincia di Brescia

Arte e architetture plebane nella Provincia di Brescia: gli esempi di Santa Stefania a Nuvolento e San Pancrazio a Montichiari

Il termine pieve, dal latino 'plebs' (chiesa del popolo), è da intendersi nella doppia accezione sia di edificio architettonico, sia come la dimensione territoriale, entro cui viveva la comunità di fedeli. Queste organizzazioni religiose nascono attorno alla metà del IV secolo d.C. nei centri rurali dell'Italia padana dall'esigenza di assicurare alla popolazione il compimento delle principali funzioni liturgiche, l'assistenza spirituale e l'amministrazione dei sacramenti: nelle chiese designate come fulcro del territorio plebano i presbiteri, eletti dai vescovi, celebravano la liturgia eucaristica, e amministravano il sacramento del battesimo, tanto è vero che tali edifici erano chiamati ecclesiae baptismales; al contrario, gli altri oratori, costruiti spesso per volontà di committenti privati nella zona, erano privi di battistero e in essi non era garantito un clero stabile.
L'aumento demografico renderà necessario un adeguamento delle strutture religiosi preesistenti, favorendo fra XIV e XV secolo la graduale concessione dei sacramenti e l'istituzione di un proprio 'rector' alle cappelle minori che fino a quel momento avevano gravitato come satelliti attorno alla chiesa matrice, la pieve appunto, ed ora si avviano a una sempre maggiore autonomia che le porterà ad assumere il ruolo di parrocchie indipendenti.

Il territorio della provincia di Brescia è ricco di emergenze plebane, attorno alla cui struttura si è andata sedimentando la vita sociale delle comunità locali; ne sono un prezioso esempio due edifici, costruiti a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro: la Pieve di Santa Stefania a Nuvolento e quella di San Pancrazio a Montichiari, preziosi gioielli architettonici di età medievale, ingentiliti al loro interno da un ricco tessuto pittorico.
Presso i due edifici, nelle giornate di sabato 8-15-22-29 Maggio, si svolgerà un ciclo di incontri curati da Inscenalarte, organizzazione di servizi ed eventi culturali per il Lago di Garda e per la provincia di Brescia, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Nuvolento e l'Associazione Amici della Pieve di San Pancrazio. In ciascuna giornata sono previste due visite ad entrambi gli edifici della durata di 45/50 minuti: la prima dalle h.15.00 alle h.15.45; la seconda dalle h.16.30 alle h.17.15. Nella giornata di sabato 22 la visita alla pieve di Nuvolento è anticipata alle h.14.30 e terminerà alle h.15.15 . Gli interessati possono iniziare indifferentemente il percorso dalla pieve di Montichiari o da quella di Nuvolento e spostarsi all'altro edificio nel'intervallo previsto fra le due visite. Per ulteriori informazioni si consulti il sito www.inscenalarte.it o telefonare al numero della segreteria organizzativa 030.24.27.340.

Riccardo Bartoletti

 

Nuvolento, Cappella dellaPieve di Santa Stefania
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