Anno 2004 Riccardo Bartoletti- Inscenalarte Progetti di valorizzazione storico artistica per Brescia e Provincia- Sviluppo Risorse Web e Multimedia http://www.inscenalarte.it/index.php 2018-04-21T22:43:00Z Joomla! 1.5 - Open Source Content Management Cd rom multimediale sulla Pieve di Santa Stefania di Nuvolento 2008-09-21T09:51:21Z 2008-09-21T09:51:21Z http://www.inscenalarte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46%3Acd-rom-santa-stefania&catid=35%3Ainiziative-anno-2004&Itemid=87&lang=it Riccardo Bartoletti info@inscenalarte.it <strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff">Un cd-rom multimediale sulla pieve di Santa Stefania a Nuvolento.</font></span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><font color="#000000"> </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">A conclusione dell’iniziativa <em>Architetture plebane nella provincia di Brescia: gli esempi di Santa Stefania a Nuvolento e San Pancrazio a Montichiari</em>, consistente in una ciclo di incontri presso i due edifici religiosi, l'organizzazione di servizi culturali Inscenalarte, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Nuvolento (Assessorato alla Cultura, Sig.ra Ornella Fantoni), ha realizzato un catalogo multimediale  sulla pieve di Santa Stefania, che sarà distribuito, a chi interessato, dall'inizio della prossima settimana.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom, oltre a notizie di carattere storico, traccia un inedito studio sulle pitture quattro-cinquecentesche di Santa Stefania, accompagnando i testi e le schede tecniche con un ricco corredo di immagini. Dall’analisi compiuta risulta che gli affreschi più antichi, collocati nella zona absidale e nella terza campata, risalgono alla seconda metà del Quattrocento e sono un bell’esempio di pittura tardogotica locale. Mentre le maggiori novità affiorano dal ciclo realizzato sulle pareti della cappella sul lato sinistro dell’aula, coronata da un’elegante lunetta a valva di conchiglia: gli affreschi, collocabili entro il secondo decennio del XVI secolo e armonicamente inseriti nello spazio architettonico della cappella, evidenziano sensibili aggiornamenti sugli sviluppi della pittura bresciana del primo Cinquecento. In particolare la teoria di <em>Apostoli</em> e di <em>Profeti</em>, realizzati rispettivamente sull’intradosso e sulla lunetta, richiamano esempi ferramoliani. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom, dal titolo <em>La pieve di Santa Stefania a Nuvolento: un percorso fra storia e pittura</em>, con testi di Riccardo Bartoletti e contributi critici di alcuni membri dell’Associazione Giovani Ricercatori di Brescia, è stato realizzato tramite pagine in formato <em>html</em>, consultabili con ogni tipo di computer come semplici pagine <em>web</em> ed è richiedibile a Inscenalarte al numero 030.24.27.340.</font></span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Riccardo Bartoletti</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"></span></p><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff"><img class="caption" src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/copertina-cd.jpg" border="0" alt="Il cd rom della Pieve di Santa Stefania" align="left" /></font></span></font></span> <strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff">Un cd-rom multimediale sulla pieve di Santa Stefania a Nuvolento.</font></span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><font color="#000000"> </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">A conclusione dell’iniziativa <em>Architetture plebane nella provincia di Brescia: gli esempi di Santa Stefania a Nuvolento e San Pancrazio a Montichiari</em>, consistente in una ciclo di incontri presso i due edifici religiosi, l'organizzazione di servizi culturali Inscenalarte, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Nuvolento (Assessorato alla Cultura, Sig.ra Ornella Fantoni), ha realizzato un catalogo multimediale  sulla pieve di Santa Stefania, che sarà distribuito, a chi interessato, dall'inizio della prossima settimana.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom, oltre a notizie di carattere storico, traccia un inedito studio sulle pitture quattro-cinquecentesche di Santa Stefania, accompagnando i testi e le schede tecniche con un ricco corredo di immagini. Dall’analisi compiuta risulta che gli affreschi più antichi, collocati nella zona absidale e nella terza campata, risalgono alla seconda metà del Quattrocento e sono un bell’esempio di pittura tardogotica locale. Mentre le maggiori novità affiorano dal ciclo realizzato sulle pareti della cappella sul lato sinistro dell’aula, coronata da un’elegante lunetta a valva di conchiglia: gli affreschi, collocabili entro il secondo decennio del XVI secolo e armonicamente inseriti nello spazio architettonico della cappella, evidenziano sensibili aggiornamenti sugli sviluppi della pittura bresciana del primo Cinquecento. In particolare la teoria di <em>Apostoli</em> e di <em>Profeti</em>, realizzati rispettivamente sull’intradosso e sulla lunetta, richiamano esempi ferramoliani. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom, dal titolo <em>La pieve di Santa Stefania a Nuvolento: un percorso fra storia e pittura</em>, con testi di Riccardo Bartoletti e contributi critici di alcuni membri dell’Associazione Giovani Ricercatori di Brescia, è stato realizzato tramite pagine in formato <em>html</em>, consultabili con ogni tipo di computer come semplici pagine <em>web</em> ed è richiedibile a Inscenalarte al numero 030.24.27.340.</font></span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Riccardo Bartoletti</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"></span></p><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff"><img class="caption" src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/copertina-cd.jpg" border="0" alt="Il cd rom della Pieve di Santa Stefania" align="left" /></font></span></font></span> Arte e architetture plebane nella Provincia di Brescia 2008-09-21T08:42:34Z 2008-09-21T08:42:34Z http://www.inscenalarte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=45%3Aarte-e-architetture&catid=35%3Ainiziative-anno-2004&Itemid=87&lang=it Riccardo Bartoletti info@inscenalarte.it <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-family: Arial"><font size="2" color="#3366ff"><strong>Arte e architetture plebane nella Provincia di Brescia: gli esempi di Santa Stefania a Nuvolento e San Pancrazio a Montichiari</strong></font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-family: Arial"></span></p><span style="font-family: Arial"><font size="2"><font color="#000000">Il termine pieve, dal latino 'plebs' (chiesa del popolo), è da intendersi nella doppia accezione sia di edificio architettonico, sia come la dimensione territoriale, entro cui viveva la comunità di fedeli. Queste organizzazioni religiose nascono attorno alla metà del IV secolo d.C. nei centri rurali dell'Italia padana dall'esigenza di assicurare alla popolazione il compimento delle principali funzioni liturgiche, l'assistenza spirituale e l'amministrazione dei sacramenti: nelle chiese designate come fulcro del territorio plebano i presbiteri, eletti dai vescovi, celebravano la liturgia eucaristica, e amministravano il sacramento del battesimo, tanto è vero che tali edifici erano chiamati ecclesiae baptismales; al contrario, gli altri oratori, costruiti spesso per volontà di committenti privati nella zona, erano privi di battistero e in essi non era garantito un clero stabile.</font></font></span><span style="font-family: Arial"><br /><font size="2"><font color="#000000">L'aumento demografico renderà necessario un adeguamento delle strutture religiosi preesistenti, favorendo fra XIV e XV secolo la graduale concessione dei sacramenti e l'istituzione di un proprio 'rector' alle cappelle minori che fino a quel momento avevano gravitato come satelliti attorno alla chiesa matrice, la pieve appunto, ed ora si avviano a una sempre maggiore autonomia che le porterà ad assumere il ruolo di parrocchie indipendenti.</font></font></span><span style="font-family: Arial"><br /><font size="2"><font color="#000000">Il territorio della provincia di Brescia è ricco di emergenze plebane, attorno alla cui struttura si è andata sedimentando la vita sociale delle comunità locali; ne sono un prezioso esempio due edifici, costruiti a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro: la Pieve di Santa Stefania a Nuvolento e quella di San Pancrazio a Montichiari, preziosi gioielli architettonici di età medievale, ingentiliti al loro interno da un ricco tessuto pittorico.</font></font></span><span style="font-family: Arial"><font size="2"><font color="#000000">Presso i due edifici, nelle giornate di sabato 8-15-22-29 Maggio, si svolgerà un ciclo di incontri curati da Inscenalarte, organizzazione di servizi ed eventi culturali per il Lago di Garda e per la provincia di Brescia, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Nuvolento e l'Associazione Amici della Pieve di San Pancrazio. In ciascuna giornata sono previste due visite ad entrambi gli edifici della durata di 45/50 minuti: la prima dalle h.15.00 alle h.15.45; la seconda dalle h.16.30 alle h.17.15. Nella giornata di sabato 22 la visita alla pieve di Nuvolento è anticipata alle h.14.30 e terminerà alle h.15.15 . </font></font></span><span style="font-family: Arial"><font size="2"><font color="#000000">Gli interessati possono iniziare indifferentemente il percorso dalla pieve di Montichiari o da quella di Nuvolento e spostarsi all'altro edificio nel'intervallo previsto fra le due visite. Per ulteriori informazioni si consulti il sito www.inscenalarte.it o telefonare al numero della segreteria organizzativa 030.24.27.340.</font></font></span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-family: Arial"><font size="2" color="#000000">Riccardo Bartoletti</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right" class="MsoNormal" align="right">&nbsp;</p><span style="color: windowtext; font-family: Arial"><span style="font-family: Arial"><font size="2" color="#3366ff"><strong><img class="caption" src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/cappella-santa-stefania.jpg" border="0" alt="Nuvolento, Cappella dellaPieve di Santa Stefania" align="left" /></strong></font></span></span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-family: Arial"><font size="2" color="#3366ff"><strong>Arte e architetture plebane nella Provincia di Brescia: gli esempi di Santa Stefania a Nuvolento e San Pancrazio a Montichiari</strong></font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-family: Arial"></span></p><span style="font-family: Arial"><font size="2"><font color="#000000">Il termine pieve, dal latino 'plebs' (chiesa del popolo), è da intendersi nella doppia accezione sia di edificio architettonico, sia come la dimensione territoriale, entro cui viveva la comunità di fedeli. Queste organizzazioni religiose nascono attorno alla metà del IV secolo d.C. nei centri rurali dell'Italia padana dall'esigenza di assicurare alla popolazione il compimento delle principali funzioni liturgiche, l'assistenza spirituale e l'amministrazione dei sacramenti: nelle chiese designate come fulcro del territorio plebano i presbiteri, eletti dai vescovi, celebravano la liturgia eucaristica, e amministravano il sacramento del battesimo, tanto è vero che tali edifici erano chiamati ecclesiae baptismales; al contrario, gli altri oratori, costruiti spesso per volontà di committenti privati nella zona, erano privi di battistero e in essi non era garantito un clero stabile.</font></font></span><span style="font-family: Arial"><br /><font size="2"><font color="#000000">L'aumento demografico renderà necessario un adeguamento delle strutture religiosi preesistenti, favorendo fra XIV e XV secolo la graduale concessione dei sacramenti e l'istituzione di un proprio 'rector' alle cappelle minori che fino a quel momento avevano gravitato come satelliti attorno alla chiesa matrice, la pieve appunto, ed ora si avviano a una sempre maggiore autonomia che le porterà ad assumere il ruolo di parrocchie indipendenti.</font></font></span><span style="font-family: Arial"><br /><font size="2"><font color="#000000">Il territorio della provincia di Brescia è ricco di emergenze plebane, attorno alla cui struttura si è andata sedimentando la vita sociale delle comunità locali; ne sono un prezioso esempio due edifici, costruiti a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro: la Pieve di Santa Stefania a Nuvolento e quella di San Pancrazio a Montichiari, preziosi gioielli architettonici di età medievale, ingentiliti al loro interno da un ricco tessuto pittorico.</font></font></span><span style="font-family: Arial"><font size="2"><font color="#000000">Presso i due edifici, nelle giornate di sabato 8-15-22-29 Maggio, si svolgerà un ciclo di incontri curati da Inscenalarte, organizzazione di servizi ed eventi culturali per il Lago di Garda e per la provincia di Brescia, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Nuvolento e l'Associazione Amici della Pieve di San Pancrazio. In ciascuna giornata sono previste due visite ad entrambi gli edifici della durata di 45/50 minuti: la prima dalle h.15.00 alle h.15.45; la seconda dalle h.16.30 alle h.17.15. Nella giornata di sabato 22 la visita alla pieve di Nuvolento è anticipata alle h.14.30 e terminerà alle h.15.15 . </font></font></span><span style="font-family: Arial"><font size="2"><font color="#000000">Gli interessati possono iniziare indifferentemente il percorso dalla pieve di Montichiari o da quella di Nuvolento e spostarsi all'altro edificio nel'intervallo previsto fra le due visite. Per ulteriori informazioni si consulti il sito www.inscenalarte.it o telefonare al numero della segreteria organizzativa 030.24.27.340.</font></font></span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-family: Arial"><font size="2" color="#000000">Riccardo Bartoletti</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right" class="MsoNormal" align="right">&nbsp;</p><span style="color: windowtext; font-family: Arial"><span style="font-family: Arial"><font size="2" color="#3366ff"><strong><img class="caption" src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/cappella-santa-stefania.jpg" border="0" alt="Nuvolento, Cappella dellaPieve di Santa Stefania" align="left" /></strong></font></span></span>