Anno 2005 Riccardo Bartoletti- Inscenalarte Progetti di valorizzazione storico artistica per Brescia e Provincia- Sviluppo Risorse Web e Multimedia http://www.inscenalarte.it/index.php 2018-07-18T03:16:19Z Joomla! 1.5 - Open Source Content Management Circuito tematico sulle chiese di Bedizzole 2008-09-21T13:59:53Z 2008-09-21T13:59:53Z http://www.inscenalarte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=48%3Acircuito-chiese-bedizzole&catid=36%3Ainiziative-anno-2005&Itemid=88&lang=it Riccardo Bartoletti info@inscenalarte.it <p><em><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps"><font color="#000000"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps"><font color="#000000"><img src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/logo.jpg" border="0" alt="Il logo del circuito" /> </font></span></font><font color="#3366ff">Presentazione iniziativa “il Seicento e il Settecento Pittorico a Bedizzole”</font></span></em></p><p align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Nel mese di marzo 2005 verrà inaugurato un percorso artistico-culturale che si snoderà lungo undici edifici religiosi di Bedizzole, paese a pochi chilometri da Brescia e a breve distanza dalla sponda bresciana del Lago di Garda. L’iniziativa, dal titolo “<em>Il Seicento e il Settecento in pittura a Bedizzole</em>”, promossa e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bedizzole, organizzata e curata dallo scrivente, intende valorizzare le numerose chiese del territorio, ponendo particolare attenzione al notevole <em>corpus</em> di opere artistiche eseguito fra XVII e XVIII secolo, conservato in ciascun edificio. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il percorso tematico partirà dalle frazioni dislocate nella parte nord-occidentale del territorio comunale, ovvero Masciaga e Cantrina, e si concluderà a Monteroseo, estrema contrada a sud-est di Bedizzole, invitando quindi il visitatore a percorrere, quasi per l’intera estensione, il vasto Comune.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Appositi pannelli esplicativi verranno installati nelle chiese e, in ognuna di esse, saranno poste a disposizione del visitatore specifiche schede cartacee, che ne illustreranno la storia e le vicende artistiche; accanto alle opere sei-settecentesche verranno inoltre sistemate didascalie che ne indicano autore, soggetto, materia e misure.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">L’iniziativa, da un lato intende costituire uno <em>strumento di conoscenza e un’occasione concreta di recupero</em> di un patrimonio storico-sociale, oltreché artistico, da preservare e tutelare, attraverso la <em>catalogazione</em> di pitture, scarsamente o per nulla toccate dalla critica artistica ed alcune in precario stato di conservazione; d’altra parte vuole essere l’invito a una piacevole e inconsueta scoperta paesaggistica, probabilmente sconosciuta ai ‘non bedizzolesi’. Sotto questa seconda prospettiva, l’itinerario culturale si integra e si intreccia con l’utilizzo dei percorsi ciclabili, da poco realizzati nel territorio di questo Comune, così da rendere abbinabile la visita degli edifici alla ‘passeggiata cicloturistica’.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Come indica il titolo dell’iniziativa, il Seicento e Settecento sono i secoli protagonisti dell’itinerario non solo in campo pittorico, ma anche sotto il profilo architettonico, verificandosi in questo arco cronologico ampliamenti di edifici preesistenti e nuove importanti costruzioni: a partire dal secondo- terzo decennio del Settecento si avviò infatti l’edificazione della Parrocchiale di Santo Stefano, progettata da Antonio Spazzi, del Santuario della Madonna del Lazzaretto nella frazione Masciaga, di analoga tipologia costruttiva e di alcune chiese minori.</font></span> </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt 18pt; line-height: 150%; text-align: justify" class="MsoNormal" align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">A questo intenso fervore costruttivo e decorativo concorsero con magnanima generosità famiglie private, come gli Avogadro e gli Averoldi che qui avevano proprietà, e spesso anche il Comune, che ancora adesso conserva il patronato su alcuni di questi edifici religiosi. Fra le cause che indussero alla realizzazione di nuovi oratori contribuì spesso la lontananza dalla chiesa parrocchiale, disagevole in particolare nella stagione invernale.</font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Le commissioni per l’arredo pittorico furono date a personalità di rilievo nel circuito bresciano come Francesco Giugno, Grazio Cossali e Antonio Gandino, importanti esponenti del Manierismo bresciano, i fratelli Angelo e Antonio Paglia, Ludovico Gallina, Antonio Dusi, Giuseppe Pirovani, attivi invece nel corso del Settecento. D’altra parte non mancano artisti di area veneta, considerata l’influenza che la Serenissima continuava ad esercitare sul territorio bresciano ancora in quest’epoca: nella Parrocchiale di Santo Stefano si conservano per esempio opere dei veneziani Giambattista Pittoni e del veronese Antonio Balestra. Ma è soprattutto sugli oratori delle contrade bedizzolesi che si è avviato un inedito lavoro di ricerca sull’arredo pittorico, ligneo e lapideo, in parte confluito nelle schede cartacee realizzate per ciascun edificio e oggetto di una prossima pubblicazione.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il percorso quindi non solo valorizza le tele custodite nelle chiese, ma anche il patrimonio lapideo e ligneo, presenti in esse: spesso infatti maestosi altari, e la Parrocchiale ne presenta un pregevole ‘campionario’, fungono da scenografica quinta alle tele. Per la loro realizzazione furono chiamate esperte maestranze locali, che nella tecnica della decorazione a commesso marmoreo, ovvero una sorta di intarsio di marmi e di pietre multicolori, mostrano il loro punto di forza; in altri casi le pale d’altare sono incorniciate da splendide ancone lignee, ricche di intagli e di elementi applicati a rilievo.</font></span> </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt 17.85pt; line-height: 150%; text-align: justify" class="MsoNormal" align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il percorso “<em>Il Seicento e il Settecento Pittorico</em>” intende quindi contribuire alla ricostruzione degli importanti avvenimenti artistici in un territorio dalla ricca potenzialità culturale.</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt 17.85pt; line-height: 150%; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"></span></p><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">R.B.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"> </font></span>  <p><em><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps"><font color="#000000"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps"><font color="#000000"><img src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/logo.jpg" border="0" alt="Il logo del circuito" /> </font></span></font><font color="#3366ff">Presentazione iniziativa “il Seicento e il Settecento Pittorico a Bedizzole”</font></span></em></p><p align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Nel mese di marzo 2005 verrà inaugurato un percorso artistico-culturale che si snoderà lungo undici edifici religiosi di Bedizzole, paese a pochi chilometri da Brescia e a breve distanza dalla sponda bresciana del Lago di Garda. L’iniziativa, dal titolo “<em>Il Seicento e il Settecento in pittura a Bedizzole</em>”, promossa e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bedizzole, organizzata e curata dallo scrivente, intende valorizzare le numerose chiese del territorio, ponendo particolare attenzione al notevole <em>corpus</em> di opere artistiche eseguito fra XVII e XVIII secolo, conservato in ciascun edificio. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il percorso tematico partirà dalle frazioni dislocate nella parte nord-occidentale del territorio comunale, ovvero Masciaga e Cantrina, e si concluderà a Monteroseo, estrema contrada a sud-est di Bedizzole, invitando quindi il visitatore a percorrere, quasi per l’intera estensione, il vasto Comune.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Appositi pannelli esplicativi verranno installati nelle chiese e, in ognuna di esse, saranno poste a disposizione del visitatore specifiche schede cartacee, che ne illustreranno la storia e le vicende artistiche; accanto alle opere sei-settecentesche verranno inoltre sistemate didascalie che ne indicano autore, soggetto, materia e misure.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">L’iniziativa, da un lato intende costituire uno <em>strumento di conoscenza e un’occasione concreta di recupero</em> di un patrimonio storico-sociale, oltreché artistico, da preservare e tutelare, attraverso la <em>catalogazione</em> di pitture, scarsamente o per nulla toccate dalla critica artistica ed alcune in precario stato di conservazione; d’altra parte vuole essere l’invito a una piacevole e inconsueta scoperta paesaggistica, probabilmente sconosciuta ai ‘non bedizzolesi’. Sotto questa seconda prospettiva, l’itinerario culturale si integra e si intreccia con l’utilizzo dei percorsi ciclabili, da poco realizzati nel territorio di questo Comune, così da rendere abbinabile la visita degli edifici alla ‘passeggiata cicloturistica’.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Come indica il titolo dell’iniziativa, il Seicento e Settecento sono i secoli protagonisti dell’itinerario non solo in campo pittorico, ma anche sotto il profilo architettonico, verificandosi in questo arco cronologico ampliamenti di edifici preesistenti e nuove importanti costruzioni: a partire dal secondo- terzo decennio del Settecento si avviò infatti l’edificazione della Parrocchiale di Santo Stefano, progettata da Antonio Spazzi, del Santuario della Madonna del Lazzaretto nella frazione Masciaga, di analoga tipologia costruttiva e di alcune chiese minori.</font></span> </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt 18pt; line-height: 150%; text-align: justify" class="MsoNormal" align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">A questo intenso fervore costruttivo e decorativo concorsero con magnanima generosità famiglie private, come gli Avogadro e gli Averoldi che qui avevano proprietà, e spesso anche il Comune, che ancora adesso conserva il patronato su alcuni di questi edifici religiosi. Fra le cause che indussero alla realizzazione di nuovi oratori contribuì spesso la lontananza dalla chiesa parrocchiale, disagevole in particolare nella stagione invernale.</font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Le commissioni per l’arredo pittorico furono date a personalità di rilievo nel circuito bresciano come Francesco Giugno, Grazio Cossali e Antonio Gandino, importanti esponenti del Manierismo bresciano, i fratelli Angelo e Antonio Paglia, Ludovico Gallina, Antonio Dusi, Giuseppe Pirovani, attivi invece nel corso del Settecento. D’altra parte non mancano artisti di area veneta, considerata l’influenza che la Serenissima continuava ad esercitare sul territorio bresciano ancora in quest’epoca: nella Parrocchiale di Santo Stefano si conservano per esempio opere dei veneziani Giambattista Pittoni e del veronese Antonio Balestra. Ma è soprattutto sugli oratori delle contrade bedizzolesi che si è avviato un inedito lavoro di ricerca sull’arredo pittorico, ligneo e lapideo, in parte confluito nelle schede cartacee realizzate per ciascun edificio e oggetto di una prossima pubblicazione.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il percorso quindi non solo valorizza le tele custodite nelle chiese, ma anche il patrimonio lapideo e ligneo, presenti in esse: spesso infatti maestosi altari, e la Parrocchiale ne presenta un pregevole ‘campionario’, fungono da scenografica quinta alle tele. Per la loro realizzazione furono chiamate esperte maestranze locali, che nella tecnica della decorazione a commesso marmoreo, ovvero una sorta di intarsio di marmi e di pietre multicolori, mostrano il loro punto di forza; in altri casi le pale d’altare sono incorniciate da splendide ancone lignee, ricche di intagli e di elementi applicati a rilievo.</font></span> </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt 17.85pt; line-height: 150%; text-align: justify" class="MsoNormal" align="justify"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il percorso “<em>Il Seicento e il Settecento Pittorico</em>” intende quindi contribuire alla ricostruzione degli importanti avvenimenti artistici in un territorio dalla ricca potenzialità culturale.</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt 17.85pt; line-height: 150%; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"></span></p><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">R.B.</font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"> </font></span>  Cdrom multimediale sulle chiese di Bedizzole 2008-09-21T13:17:05Z 2008-09-21T13:17:05Z http://www.inscenalarte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=47%3Acdrom-bedizzole&catid=36%3Ainiziative-anno-2005&Itemid=88&lang=it Riccardo Bartoletti info@inscenalarte.it <span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff">Presentazione del cd-rom multimediale<em> Il Seicento e il Settecento in pittura a Bedizzole</em></font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"> </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Sabato 9 ottobre, presso il Comune di Bedizzole, sarà presentato il cd-rom “<em>Il Seicento e il Settecento in pittura a Bedizzole</em>”. L’opera multimediale è realizzata da <em>Inscenalarte</em> di Riccardo Bartoletti grazie al patrocinio e al contributo dell’Amministrazione bedizzolese, e contiene i testi e le immagini delle schede cartacee sulle undici chiese del territorio bedizzolese inserite nell’omonimo circuito tematico-artistico, inaugurato nel marzo scorso dall’Assessorato alla Cultura di Bedizzole. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom non necessita di alcun <em>software</em> di installazione, è facilmente navigabile e i suoi contenuti testuali sono interamente stampabili. All’interno del cd-rom l’utente potrà consultare la cartina del circuito bedizzolese e le schede relative alle undici chiese, ‘scorrendo’ il ricco corredo di immagini. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom sarà richiedibile all’Ufficio Cultura del Comune di Bedizzole (030.68.72.921) e a Riccardo Bartoletti (030.24.27.340). </font></span><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">R. B.</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff"><img class="caption" src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/label_cd_bedizzole.jpg" border="0" alt="Il cdrom sulle chiese di Bedizzole" align="left" /></font></span></font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right">&nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"></span></p><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"></font></span>  <span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff">Presentazione del cd-rom multimediale<em> Il Seicento e il Settecento in pittura a Bedizzole</em></font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"> </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Sabato 9 ottobre, presso il Comune di Bedizzole, sarà presentato il cd-rom “<em>Il Seicento e il Settecento in pittura a Bedizzole</em>”. L’opera multimediale è realizzata da <em>Inscenalarte</em> di Riccardo Bartoletti grazie al patrocinio e al contributo dell’Amministrazione bedizzolese, e contiene i testi e le immagini delle schede cartacee sulle undici chiese del territorio bedizzolese inserite nell’omonimo circuito tematico-artistico, inaugurato nel marzo scorso dall’Assessorato alla Cultura di Bedizzole. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom non necessita di alcun <em>software</em> di installazione, è facilmente navigabile e i suoi contenuti testuali sono interamente stampabili. All’interno del cd-rom l’utente potrà consultare la cartina del circuito bedizzolese e le schede relative alle undici chiese, ‘scorrendo’ il ricco corredo di immagini. </font></span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">Il cd-rom sarà richiedibile all’Ufficio Cultura del Comune di Bedizzole (030.68.72.921) e a Riccardo Bartoletti (030.24.27.340). </font></span><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000">R. B.</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial; font-variant: small-caps; text-shadow: auto"><font color="#3366ff"><img class="caption" src="http://www.inscenalarte.it/images/stories/label_cd_bedizzole.jpg" border="0" alt="Il cdrom sulle chiese di Bedizzole" align="left" /></font></span></font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right">&nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: right" class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"></span></p><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial"><font color="#000000"></font></span>